Un aumento stabile in busta paga e gli arretrati dal gennaio 2024: è quanto arriverà con lo stipendio di novembre a 1.389 dipendenti del comparto dell’Asp di Ragusa. L’azienda sanitaria ha riconosciuto loro il differenziale economico di professionalità, il cosiddetto Dep, cioè la progressione economica all’interno dell’area di appartenenza. Il beneficio riguarda il personale dei […]
RISPOSTA DI GILOTTA AD ALFANO
30 Mar 2012 05:01
Il direttore generale del ASP di Ragusa Ettore Gilotta, ha appreso delle dichiarazione del sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano, e ne è rimasto particolarmente sorpreso. La riorganizzazione dell’ospedale di Comiso è stata espressa in maniera chiara ed esaustiva durante la conferenza stampa indetta dallo stesso Gilotta e sull’argomento il direttore generale non ha nulla da aggiungere ritenendo di aver affrontato con i giornalisti la questione in modo esaustivo, senza tirarsi indietro di fronte alle domande di questi. “Ho scelto – spiega Gilotta- di comunicare per mezzo stampa e non solo con il comitato perché sono convinto che la questione dell’ospedale di Comiso non riguarda solo i cittadini di Comiso ma tutta la provincia. Infatti, dobbiamo tenere conto che la gestione di un ASP provinciale va valutata nel suo insieme perché oggi l’interconnessione fra le varie realtà è una necessità che se non venisse rispettata sarebbe sintomo di arretratezza gestionale.
Inoltre, i soldi usati dall’ASP sono di tutti i cittadini e non solo di quelli di Comiso perché non esistono cittadini di serie A e serie B. Del resto i servizi offerti dall’ospedale di Comiso saranno utilizzati da tutti i cittadini della provincia specialmente da quelli del versante Ipparino, come nel caso della riabilitazione, della lungodegenza e del RSA che non sono presenti ad esempio nell’ospedale di Vittoria. Per questo ho trovato corretto rivolgermi a tutti e di sicuro il miglior mezzo per farlo è la stampa, strumento fondamentale nella sua funzione sociale. Concludo chiarendo che come è stato spiegato l’intero sistema ospedaliero, grazie alle riorganizzazioni che abbiamo messo in campo, offrirà una sanità sempre più efficiente, pur avendo risparmiato sui costi che ricadono sulle tasche dei cittadini e soprattutto dei nostri figli”.
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