Cantava per Dio, ora canta con Lui: Loredana Toro ed il ricordo di un suo amico

E’ venuta a mancare all’età di soli 54 anni Loredana Toro, impiegata, ma con una grandissima passione: il canto. E in provincia di Ragusa era conosciuta soprattutto per la sua attività artistica. Loredana si è spenta ieri, 31 marzo, in seguito ad una malattia. Di seguito, riportiamo il ricordo di un amico, Carmelo La Porta, docente , ex assessore servizio sociale e componente del coro, che l’ha conosciuta e che ha ripercorso con grande affetto le tappe della sua vita terrena.

“Loredana Toro, cofondatrice ed anima di Cantus Novo ha lasciato la vita terrena per cantare in cielo la gloria di Dio. Apprezzatissima soprano, ha dato voce alle innumerevoli esibizioni del coro e dell’orchestra Cantus Novo che in dieci anni di attività hanno offerto un contributo artistico-musicale e canoro di tutto rilievo alla comunità Iblea. Da qualche anno è stata componente del Coro della Cattedrale San Giovanni Battista di Ragusa che l’ha vista coinvolta nell’animazione liturgica domenicale, nei pontificali, nelle solennità, nella Messa trasmessa in RAI lo scorso novembre.

La sua passione per il canto e la musica l’ha condotta in un percorso di crescita che le ha visto frequentare maestri di chiara fama. Attenta e meticolosa nello studio dei brani, ha trasformato la sua passione in una ragione div ita, nella quale ha coinvolto decine di appassionati di canto. La sua partecipazione a diversi cori della città, fino alla fondazione di Cantus Novo le ha consentito di condividere la il suo talento con tanti amanti del canto in città.

Di Cantus Novo è stata infaticabile animatrice supportando la direzione tecnica e artistica del coro e dell’orchestra, e curando la sua funzione di segretaria e tesoriere dell’Associazione Culturale con ha quale ha realizzato diverse manifestazioni, spettacoli musicali, concerti, master class e corsi di formazione vocale. Ha partecipato da solista alla registrazione dei CD musicali della Messa Cantate Dominum e del musical Angeli di Luce di Giovanni Giaquinta e del CD Cristogenesi di Juri Camisasca.

La sua professionalità e la dedizione al lavoro è stata attestata da tanti utenti e colleghi di lavoro che l’hanno apprezzata come direttrice dell’agenzia delle Poste Italiane di Marina di Ragusa, di Chiaramonte Gulfi e, per ultimo, nella zona industriale a Ragusa. Tutti la ricordano per la sua capacità di accoglienza, per la sua disponibilità e la sua generosità nel lavoro.

L’amore per la sua famiglia rappresenta la testimonianza di un gande cuore che ha amato fino alla fine lo sposo Roberto e i figli Chiara e Marco dei quali è stata attenta e premurosa educatrice. Molto conosciuta anche tra la comunità del clero diocesano (cognata di don Giuseppe Ramondazzo) per le numerose collaborazioni in tante parrocchie della diocesi che ne hanno potuto apprezzare il gioviale servizio canoro. La sua formazione giovanile umana e cristiana si è accresciuta nel Gruppo San Giuseppe (meglio conosciuto “Giuseppine”) della parrocchia del Beato Clemente a Ragusa. I numerosissimi amici la ricordano per la sua gioia di vivere, per la forza e la dignità con cui ha vissuto la sua malattia, per il calore umano che ha contraddistinto le sue relazioni con gli altri. L’eco della sua voce rimarrà nel cuore di tanti ora che Dio l’ha chiamata a cantare la lode eterna tra le schiere dei santi e degli angeli”.

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