CARTELLE PAZZE, E’ ANCORA CAOS AL COMUNE DI MODICA

La gestione dei tributi a Modica, approssimativa ed all’insegna del terrore, sta determinando nei cittadini grande preoccupazione anche in considerazione dei tanti ed inspiegabili errori, forse fatti solo per giustificare previsioni di bilancio inattuabili. L’emissione dei ruoli scaturiti dalle modifiche apportate dall’incrocio dei dati  dell’Agenzia del Territorio, per esempio,  ha di fatto determinato tra i cittadini preoccupazione e incredulità”. 

“Le cartelle annotano sperequazioni ingiustificate , riportando numeri incontrollati e privi di giustificazione.  L’ansia dell’utente si è tradotta in peregrinazioni agli uffici comunali per avere chiarimenti determinando solo caos e disagi”.

Per questa ragioni i consiglieri comunali i consiglieri comunali Giorgio Aprile, Maurizio Di Mauro, Massimo Puccia e Giorgio Stracquadanio, in piena sintonia politica ed a prescindere dalle scelte dei partiti di provenienza, troppo spesso in eccessivo ritardo nel sintonizzarsi con le reali esigenze della città, propongono quanto segue:

 “ Intervenire immediatamente e  concretamente attraverso l’istituzione, all’interno della macchina comunale,  di un Ufficio Centrale di raccolta Dati, formato da 30 unità in grado di verificare e quindi censire ex novo tutte le utenze immobiliari presenti in Città, revisionando di fatto e riperimetrando tutto il territorio. Questo intervento, farà scaturire dati reali e limerà in ogni modo sperequazioni nelle cartelle come sta avvenendo oggi”.

“Unitamente a questa proposta , per limitare ancora di più i margini di errore , – i consiglieri scriventi-  suggeriscono all’Amministrazione comunale nuove misure da adottare per migliorare e snellire il sistema dei tributi locali”.

“Dal 1 gennaio 2012 ,- aggiungono i consiglieri-  si provveda a inserire nella documentazione richiesta per qualsiasi rilascio di concessione dell’Utc, apposita modulistica per comunicare agli uffici preposti ( ufficio idrico, ufficio Tarsu e ufficio Ici),  gli aggiornamenti, le variazioni e le modifiche di carattere urbanistico che incidono direttamente sui tributi locali”.

“In tal modo,- concludono i consiglieri- , si limiteranno al massimo i margini di errore in cartella e si avrà una esatta dimensione reale del contesto urbanizzato e, quindi, dell’esatta previsione di entrate derivanti da tributi locali. Non vogliamo pensare che questo sistema fittizio,  ma reiterato nel tempo, sia frutto di una scelta ben precisa per riequilibrare voci di bilancio”.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it