In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, mercoledì 16 aprile 2025, alle ore 17, presso il Centro Commerciale Culturale di via Giacomo Matteotti 61 a Ragusa, si terrà un incontro dal titolo “Osteoporosi e menopausa: un legame da comprendere”. L’evento, organizzato dalla Consulta Femminile, vedrà la partecipazione di esperti che affronteranno il tema […]
Le “Voci” contro i diritti negati! A Ragusa tre giorni per cambiare la società
31 Mar 2025 21:27

RAGUSA – I diritti non sono un’opzione, ma un imperativo per ogni persona. Vanno tutelati, sostenuti, confermati. Oggi più che mai. Ragusa si pone al centro di una riflessione che vuole scuotere le coscienze e mettere in luce le disuguaglianze che segnano la vita delle persone invisibili, emarginate, escluse.
Su iniziativa dell’Assessorato comunale alle Pari Opportunità, dal 10 al 12 aprile prossimi una tre giorni denominata “VOCI – dialoghi sui diritti” per dare spazio alle voci silenziose, quelle dei migranti, delle donne e della comunità LGBTQIA+. Dialoghi sui diritti, necessari, urgenti, utili a costruire una società più equa e rispettosa per tutte e tutti, davvero inclusiva.
Con il patrocinio della Camera di Commercio del Sud Est di Sicilia, e con il contributo dell’UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, l’evento nasce con l’obiettivo di offrire spazio a chi troppo spesso vede la propria voce soffocata o resa flebile da barriere culturali, sociali e giuridiche.
All’auditorium “Cartia” della Camera di Commercio di Ragusa, le loro voci si intrecceranno con quelle di figure accademiche, rappresentanti delle istituzioni, operatrici e operatori del settore, in un percorso che non si limiterà a una semplice esposizione di problemi, ma cercherà soluzioni concrete e strategie di cambiamento.
Dopo i saluti istituzionali e la presentazione del progetto “Lambda”, la prima giornata, giovedì 10 aprile dalle ore 16, sarà dedicata alle persone migranti, un tema che resta centrale nel dibattito contemporaneo, non solo per la sua dimensione politica, ma soprattutto per quella umana. La riflessione partirà dal concetto che “siamo sempre lo straniero di qualcun altro”, come ha scritto Tahar Ben Jelloun, per esplorare le esperienze di chi arriva in Italia in cerca di una vita migliore e si trova a dover affrontare difficoltà burocratiche, pregiudizi e percorsi di integrazione non sempre semplici. Ne parleranno realtà come Terres des Hommes, Cooperativa Sociale Proxima, Fondazione San Giovanni Battista e Caritas, che ogni giorno lavorano sul campo per garantire accoglienza e diritti. A chiudere la giornata sarà Giulia Colavecchio, docente di Diritti dell’Unione Europea presso l’Università di Messina, che offrirà un quadro giuridico ed europeo su questi temi.
Il secondo giorno, venerdì 11 aprile, dalle ore 17, il focus sarà sulla comunità LGBTQIA+, con l’obiettivo di combattere lo stigma e riaffermare che l’amore e l’identità non dovrebbero mai essere vincolati da imposizioni sociali. Rappresentanti di Agedo Ragusa, Arcigay Ragusa e Cristiani LGBTQ condivideranno le loro esperienze e il loro impegno quotidiano nella promozione di una cultura dell’inclusione. In un mondo in cui l’omolesbobitransfobia è ancora una realtà concreta, dare spazio alle testimonianze significa anche contribuire alla creazione di una rete solidale più ampia. A portare una riflessione accademica sarà Marco Poli, docente del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche ed Economiche dell’Università del Piemonte Orientale.
Nella prima sessione dell’ultimo giorno, sabato 12 aprile a partire dalle ore 9, sarà centrale il tema delle donne e dei loro diritti, ancora oggi messi in discussione in molteplici contesti. Il pensiero di Rosa Luxemburg, secondo cui “la libertà delle donne è il segno della libertà sociale”, sarà il punto di partenza per esplorare le sfide che riguardano il mondo femminile: dalle discriminazioni sul lavoro alla violenza di genere, dalle difficoltà nel conciliare vita familiare e professionale fino alle battaglie per una piena autodeterminazione. Interverranno rappresentanti di IntegrOrienta, Casa delle Donne, Consulta Femminile e il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine Forense di Ragusa, il contributo accademico sarà affidato alla professoressa emerita Carmen Leccardi, esperta di Sociologia della Cultura presso l’Università Milano-Bicocca.
A chiudere la tre giorni, nel pomeriggio del 12 aprile, sarà la tavola rotonda “Voci delle Città”, un momento di confronto tra amministrazioni di diverse città italiane, tra cui Messina, Perugia, Piacenza, Torino e, naturalmente, Ragusa. Questo dialogo finale sarà essenziale per trasformare il dibattito in azione concreta, mettendo a frutto le riflessioni emerse nei giorni precedenti e favorendo lo scambio di buone pratiche e idee tra le amministrazioni.
Il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, sottolinea l’importanza di questo spazio di confronto, ribadendo come la città voglia farsi promotrice di un dialogo vero e costruttivo: “Ragusa si conferma città dell’inclusione e del dialogo. ‘VOCI’ rappresenta un’opportunità per ascoltare e comprendere le diverse realtà che compongono il nostro tessuto sociale”.

Per l’assessora alle Pari Opportunità di Ragusa, Elvira Adamo, “il valore di questa iniziativa sta nel ruolo centrale dell’ascolto. Con ‘VOCI’ vogliamo creare uno spazio di ascolto e dialogo, dove le esperienze e le esigenze di tutti possano emergere e contribuire a costruire una società più equa e inclusiva”. I diritti non devono essere privilegi per pochi ma strumenti di uguaglianza e dignità per tutti. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Ragusa, i canali social e il sito istituzionale.
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