Maxi blitz nazionale antidroga: arresti e perquisizioni anche a Ragusa

Un’indagine vasta e ramificata, partita da Brescia ma che ha gettato ombre lunghe fino alla provincia di Ragusa. È questo il quadro che emerge dall’operazione antidroga coordinata dalla Polizia di Stato e che ha portato all’arresto di 45 persone in diverse regioni italiane. Anche nel ragusano si registrano perquisizioni e provvedimenti a carico di soggetti coinvolti a vario titolo in un’organizzazione criminale che operava su scala nazionale e internazionale.

Secondo quanto comunicato dall’ANSA, gli indagati – italiani, albanesi e nordafricani – risiedevano in numerose province tra cui Ragusa, oltre a Reggio Calabria, Palermo, Napoli, Milano, Roma e altre città del Nord e del Sud Italia. Un mosaico criminale che copre l’intera penisola e che vede il nostro territorio ancora una volta citato in un’indagine di rilievo nazionale. I gruppi sgominati erano attivi nel traffico di sostanze stupefacenti importate dal Sudamerica, dal Marocco e dai Paesi Bassi, con la provincia di Brescia come base logistica per la distribuzione su tutto il territorio italiano. Inquietante il legame con le principali mafie storiche italiane: ’Ndrangheta, Cosa Nostra, Camorra, Stidda e Sacra Corona Unita. Un’alleanza criminale trasversale, capace di superare vecchie rivalità e che, secondo gli inquirenti, operava in modo sinergico per massimizzare i profitti e il controllo dei traffici.

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