Ragusa tra le città dove si fanno più figli in Italia, nonostante tutto

Il numero delle nascita continua a calare in Italia e l’età media di una donna che si avvicina alla maternità è oltre i 33 anni, ma c’è un dato significativo che riguarda la provincia di Ragusa. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat sugli indicatori demografici relativi al 2024, la provincia di Ragusa si conferma tra le realtà con il più alto tasso di fecondità in Italia. Con un numero medio di 1,34 figli per donna, Ragusa si posiziona ai vertici della classifica nazionale, a pari merito con Agrigento e Reggio Calabria e subito dopo la provincia di Crotone (1,36) e la Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen (1,51), che detiene il primato assoluto.

Questi dati risultano particolarmente significativi in un contesto nazionale caratterizzato da un calo generalizzato della natalità e da una tendenza sempre più diffusa alla posticipazione della prima gravidanza. Infatti, il quadro generale mostra come la fecondità in Italia sia in costante diminuzione, con molte regioni del Mezzogiorno che hanno toccato il loro minimo storico nel 2024. Tuttavia, la Sicilia si distingue per una tenuta migliore rispetto ad altre aree del Sud, con un tasso di fecondità di 1,27 figli per donna, pur in calo rispetto all’1,32 del 2023.

Un dato in controtendenza

La provincia di Ragusa rappresenta un’eccezione nel panorama demografico del Sud Italia, mantenendo livelli di fecondità superiori alla media nazionale. Le ragioni di questa particolare resilienza possono essere attribuite a diversi fattori, tra cui una maggiore stabilità economica rispetto ad altre province siciliane, una buona rete di servizi per le famiglie e una cultura ancora fortemente orientata al valore della famiglia.

Un altro aspetto rilevante riguarda l’età media al parto, che nel Mezzogiorno tende ad essere più alta rispetto al passato, seguendo una tendenza comune a tutto il Paese. Tuttavia, rispetto a regioni come Basilicata e Sardegna, dove l’età media al primo parto è rispettivamente di 33,2 e 33,3 anni, in Sicilia si mantiene leggermente più bassa, segnale di una maggiore propensione alla genitorialità in età più giovane.

Il Trentino è la regione con il tasso di fecondità più alto

Il Trentino-Alto Adige si conferma la regione con il tasso di fecondità più alto in Italia, registrando 1,39 figli per donna nel 2024, sebbene in calo rispetto all’1,43 del 2023, mentre le regioni con la fecondità più bassa sono Sardegna, con un tasso di 0,91 figli per donna, valore invariato rispetto al 2023, seguono Molise (1,04), Valle d’Aosta (1,05), con la maggiore flessione annuale (da 1,17 nel 2023), Basilicata (1,09), stabile rispetto all’anno precedente.

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